Giocare AA e KK - approfondimento
articolo tratto dalla rivista The Player (www.theplayer.com)
Ciao a tutti, chi mi segue da un po' conosce gia l'articolo sulle starting hands che scrissi circa un anno fa. Un anno fa gli utenti medi, specie quelli dei microlimiti, non avevano idea di come si giocano i S&G. Venivamo regolarmente insultati quando pushavamo 1200 chips per vincere i bui 50/100 e dovevamo quindi seguire alcune strategie "obbligate". Oggi le cose sono un po' cambiate, tutti hanno almeno una vaga idea di come funzionano i sit e le fasi push fold e la chiave di tutto è il sapersi adattare. Abbiamo anche degli strumenti in più, quasi tutti i grinder (o aspiranti tali) usano programmi di statistica come HEM o PT3 e quindi si possono un po' ampliare i ragionamenti fatti un anno fa e vedere come adattarli agli avversari.
come giocare AA e KK da EP (UTG, UTG+1, UTG+2):
siamo in posizione iniziale e spilliamo un mostro, cosa dobbiamo fare? Come tutte le volte che ci poniamo una domanda sul poker, la risposta è: dipende! Ora che usiamo il software e che quindi abbiamo una lettura sugli avversari, possiamo leggere anche il tavolo. Che tipo di tavolo abbiamo? Se avessimo almeno 5 avversari con VPIP e PFR vicini al 30/20 (o peggio), sicuramente sarebbe un tavolo LAG (loose aggressive) se viceversa tutti gli avversari avessero statistiche VPIP e PFR vicini a 10/8, si tratterebbe di un tavolo TAG composto per lo più da giocatori regular. Ci sono due modi di giocare AA e KK, limpare o rilanciare. In un tavolo prevalentemente loose e aggressivo, è una buona idea limpare sempre. Lo scopo è di subire un rilancio per poter andare all-in quando ritorna l'action a noi. Il nostro all-in, in un tavolo loose, viene spesso chiamato da piccole coppie o da mani come Ax e questo rende infinitamente profittevole la mossa. Maggiore è il numero di avversari loose aggressive presenti al tavolo e maggiore è la probabilità di subire un rilancio. La controindicazione è che se nessuno ci rilancia, AA andrà giocata con cautela. In un family pot saremo costretti a giocare per set value perdendo un po' di valore, ma la ricompensa quando la mossa riesce è infinita e ripaga ampiamente i pochi "fallimenti". In un tavolo prevalentemente passivo vale esattamente l'opposto. La probabilità di subire un raise è davvero bassa mentre è molto alta la probabilità di subire un call. Ogni call aumenta la probabilità che anche altri avversari decidano di fare call e quindi più giocatori passivi abbiamo al tavolo e più dobbiamo rilanciare. Se i giocatori passivi sono anche loose (VPIP / PFR tipo 35/10), le possibilità di subire molto call aumentano ulteriormente. Per questa ragione si consigliano dei rilanci da 5 a 8BB. Una size del genere ha un duplice vantaggio, da una parte limita le probabilità di giocare family pot, dall'altra aumenta l'ammontare del piatto, rendendo più facile la mossa all-in al flop (che raccoglie infinito valore). Facciamo qualche esempio:
Stiamo giocando un sit 9-max, stack 1500, tavolo loose passive. Abbiamo AA in UTG e decidiamo di rilanciare 140 coi bui 10/20. Riceviamo due call e il piatto è di 450 mentre a noi restano 1360; la scelta di andare all-in su molti flop è decisamente profittevole e facile da attuare. Se al flop uscisse qualcosa come Qc Tc 4h, le mani disposte a chiamare il nostro push sarebbero molte. Ricordiamoci che il tavolo e loose e quindi mani come KQ, QJ, AT, due carte a fiori, JT, etc, sarebbero probabilmente disposte a chiamare il nostro all-in. Se non veniamo chiamati prendiamo comunque un piatto molto alto, ma spesso verremo chiamati da avversari con pochi out e faremo un rapido double-up. Giocando la mano in c-bet invece ci committiamo e al turn potrebbe scendere una carta che da un lato ci spaventa ma dall'altro potrebbe raffreddare l'azione dell'avversario. Supponiamo che l'avversario abbia KQo, un Jc al turn potrebbe spaventarlo. Noi però parliamo per primi e se proponiamo un check ci esponiamo ad un push dell'avversario che ci costringerebbe a tirare a indovinare. Se invece pushassimo noi, verremmo chiamati solo se battuti mentre le mani che al flop ci avrebbero pagato il massimo, ora possono scappare tranquillamente. Questo rappresenta un'evidente perdita di valore. E' vero, a volte andremo a sbattere contro un set, ma non c'è modo di sfuggire in questi casi, la buona notizia è che sono molto rari. Lo stesso ragionamento si potrebbe applicare anche se avessimo ricevuto il call di un solo giocatore, il pot sarebbe comunque di 310 chips. Questo non significa che dovremmo sempre pushare al flop, su board tipo J72r non ci sono pericoli evidenti di essere superati e quindi si può bettare 2/3 pot for value come di consuetudine. Dopo aver analizzato i tavoli loose, passiamo ai tavoli TAG, in questi tavoli limpare le monster è spesso una cattiva idea, meglio rilanciare standard 3/4x e giocare la mano, stiamo affrontando avversari sensati e quindi possiamo giocare tranquillamente a poker. Occasionalmente si può effettuare un limp per deception, siccome spesso i nostri limp sono fatti con coppie piccole, un limp occasionale con AA o KK ci consentirebbe di fare una 3bet ad un avversario che ha raisato 5x/6x con AK. Da un lato questo ci fa raccogliere più valore, dall'altro mette gli avversari nell'incertezza in quanto un nostro limp da EP non sempre rappresenta la stessa cosa (decetion). La mossa va bene, ripeto OCCASIONALMENTE, se giochiamo spesso contro gli stessi avversari, se così non fosse è chiaramente inutile. Se avete limpato AA e un giocatore TAG rilancia, andate all-in. Il giocatore TAG potrebbe avere QQ o JJ e pensare che avete spinto con la vostra coppietta, in quel caso potrebbe fare call e pagarvi il massimo. Probabilmente folderà se ha AK o AQ ma penserà sempre che voi avevate la coppietta e sarà molto più cauto in futuro nel fare raise su di voi dopo un vostro limp perchè gli avete dimostrato di essere in grado di spingere. Altro bonus, se avesse QQ potrebbe propri pensare che voi spingerete con la coppietta e potrebbe quindi fare raise e call al vostro push trovandosi di fronte ad una simpatica sorpresa 
Molto spesso i tavoli che incontrerete saranno un misto di giocatori e quindi dovrete valutare la prevalenza per decidere qual'è la mossa più opportuna. spesso non arriverete ad una mossa definita ma avrete delle probabilità. Facciamo un esempio:
Voi siete in EP, i giocatori al tavolo hanno i seguenti VPIP / PFR
UTG + 1 10/8 (TAG)
MP1 40/10 (LP)
MP2 42/33 (LAG)
MP3 10/9 (TAG)
C.O. 33/22 (LAG)
BU 22/10 (LP)
SB 30/10 (LP)
BB 22/20 (LAG)
qual'è la mossa migliore in un tavolo del genere? Abbiamo 3 giocatori LAG di cui uno nel BB. Quello nel BB però è anche il meno loose. Abbiamo altri due regular al tavolo ma la relativa posizione iniziale rende improbabile un loro rilancio. Abbiamo infine 3 giocatori Loose passive. Questo è un tavolo molto eterogeneo, difficile da valutare. E' chiamo che quì dovrete fare un misto di raise e di limp, non può esistere una mossa corretta in senso assoluto, ma se siete nel dubbio, il raise è la scelta più tranquilla. In un tavolo del genere farei raise nell'80% dei casi e tenterei il limp solo nel restante 20%. Manca da definire l'importo del raise. Avendo comunque una prevalenza di giocatori loose, sicuramente rilancerei un importo alto, diciamo almeno 5BB, meglio 6.
Altro esempio:
UTG + 1 30/8 (LP)
MP1 40/33 (LAG)
MP2 22/16 (LAG)
MP3 10/9 (TAG)
C.O. 33/22 (LAG)
BU 22/10 (LP)
SB 30/10 (LP)
BB 44/33 (LAG)
Sono cambiate poche cose dal tavolo precedente ma la presenza di un giocatore LAG in più e il fatto che il BB sia molto più loose di prima, rende il limp la scelta migliore in questo tavolo perchè la probabilità di essere rilanciati è molto alta. Nella peggiore delle ipotesi il piatto arriverà con molti limper al BB che vorrà spesso fare raise
Se non siamo in EP ma in MP, a seconda degli avversari che abbiamo dietro, possiamo fare gli stessi ragionamenti. Se siamo in MP1 e dopo di noi abbiamo 4 avversari LAG, di nuovo il limp è la nostra migliore opzione, ma sarà molto più raro. L'importo dei rilanci invece scende e torna ad essere dai 3 ai 6BB a seconda di che avversari abbiamo dopo di noi. I ragionamenti sono gli stessi, con 4 avversari loose vorremmo rilanciare il massimo, con avversari tight basta anche meno. Se siamo in dubbio, meglio scegliere sempre l'importo più alto che rende più facili anche le decisioni post flop.
Dalle late position invece sarà impossibile limpare, dovremmo sempre rilanciare e faremo un rilancio standard di 3/4BB per cercare di avere almeno un cliente, questo indipendentemente dal tipo di avversari che parlano dopo di noi in quanto questi ormai sono talmente pochi da rendere le loro caratteristiche irrilevanti (salvo rare eccezioni dove dal C.O. affrontiamo 3 avversari con stats 60/50).
Se abbiamo dei limp prima di noi, consiglio fortemente di aumentare l'importo dei nostri raise di 1,5BB per ogni limper. Anche quì il size totale dipenderà dalla natura degli avversari che abbiamo dietro, il limper farà sempre call salvo quando si tratta di giocatore regular TAG che limpa coppietta per poi foldare ad un grosso raise. Scopo del nostro rilancio è quindi quello di tentare di isolare il limper o di ricevere al massimo un altro call, per giocare un grosso piatto con una monster e con facilità decisionale postflop.
Va bene, per questo articolo è tutto, spero che vi sia piaciuto ed auguro
Buon Poker a Tutti!!!!
Il Druido - Salsa-vb





